| Gli animali di una volta |
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| Scritto da ALESSANDRO |
| Giovedì 18 Settembre 2008 21:20 |
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Si terrà il 27 settembre a Guastalla, in occasione della Fiera piante e animali perduti , il VI Convegno annuale sulla biodiversità zootecnica italiana. Gli allevatori di razze locali italiane minacciate di estinzione racconteranno le loro esperienze di salvaguardia di alcune tra le più rare e importanti razze italiane.In occasione della Fiera piante e animali perduti, la mostra mercato di varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi, sementi, prodotti enogastronomici, biologici, tipici e dimenticati, in programma a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia il 27 e 28 settembre, si terrà il convegno "Il ruolo degli allevatori per la tutela delle razze autoctone: esperienze a confronto". L'incontro è organizzato da Rare (Razze autoctone a rischio di estinzione), con il patrocinio del Comune di Guastalla e si terrà il 27 settembre, alle ore 9-13, presso la chiesa di San Francesco (via Gonzaga). Protagonisti e relatori del VI Convegno annuale sulla biodiversità zootecnica italiana, saranno gli allevatori di razze locali italiane minacciate di estinzione, chiamati insieme per la prima volta a raccontare le loro esperienze di salvaguardia di alcune tra le più rare e importanti razze italiane. Tra questi, saranno presenti allevatori delle razze bovine Varzese-Tortonese, Podolica, Reggiana e Modenese, delle razze ovine Cornella Bianca e Vicentina o di Foza, delle razze caprine della Val d'Ossola e infine alcuni allevatori di suini di razza Casertana e Nera Siciliana. Il convegno, giunto alla sesta edizione, sarà anche l'occasione per discutere dei progetti europei di conservazione delle razze a rischio di estinzione, di cui Rare è capofila per l'Italia, in particolare i progetti Arca-Net ed Elbarn (European livestock breeds ark and rescue net), coordinati dalla Fondazione europea Save foundation e realizzati in Italia da Rare. |



