12

Mag

2010

Clima e macchie solari: sull'orlo di un piccola glaciazione? PDF Stampa E-mail

Riportiamo in questo articolo le teorie elaborate da un gruppo di studiosi italiani alle quali si sta dando un peso sempre maggiore....

 

 

L'attività solare segue un ciclo che dura mediamente circa undici anni, vale a dire che ogni undici anni si ha un picco di massimo caratterizzato da un aumento di attività solare (solar flux) e di macchie solari. Tra due picchi di massimo si ha un periodo di minimo e durante il culmine di tale minimo il numero di macchie puo' essere anche essere pari a zero. Ma quanto influisce tutto ciò sul clima terrestre? Sebbene sia indubbio che il sole abbia un'influenza notevole su clima della terra, l'influenza dell'attività undecennale e in particolare delle macchie solari è tuttavia oggetto di accesi dibattiti. Secondo alcuni esperti del Max Planck Institute for Solar System Research sebbene sia indubbia la relazione diretta tra attività solare e clima terrestre le macchie solai non avrebbero diretta influenza sul clima terrestre in quanto non modificherebbero in modo rilevante il flusso di energia solare. Viceversa, secondo un gruppo di studiosi italiani, guidati da Paolo Ernani, le macchie solari influenzerebbero non solo la temperatura terrestre ma anche le precipitazioni nonchè la pressione atmosferica. In particolare, dall'analisi condotta dal gruppo di studi (vedasi "effetto serra e macchie solari") un numero basso di macchie solari porterebbe a un raffreddamento globale e viceversa.

Non solo! Secondo il medesimo gruppo di studio, analizzando dati passati mediante tecniche statistiche (correlazione, interpolazione analitica...) sono arrivati alla conclusione che il nostro pianeta è sull'orlo di un periodo freddo! La cosa apparrebbe tra l'altro abbastanza palese anche limitandosi a prendere in considerazione i cicli solari più recenti: nello scorso millennio si sono infatti verificati  quattro minimi importanti, quello di OORT, quello di WOLF, quello di SPOERER e quello di DALTON (tra il 1800 e il 1850) il meno incisivo tra i quattro. Tra uno e l'altro l'intervallo medio è satto di circa 150 anni! Non solo, il ciclo di 150 anni risulterebbe ripetersi anche prima dei dati certi (andando indietro si calcola una quasi costante media di 143 anni). 1850+150=2000.....credo ogni altro commento sia superfluo....

 

Francesco C.