| Le “altre” profezie. In sintesi vi riportiamo alcuni profeti del passatto e relative visioni-previsioni prossime ad avverarsi.
Malachia Malachia O’Morgan è un monaco irlandese nato nel 1094 famoso per aver scritto un manoscritto profetico costituito da 111 motti in latino. Ogni motto è dedicato ad un Papa a partire da Celestino II (1143) fino all’ultimo previsto da Malachia, dopo il quale finirà la Chiesa cattolica (e il mondo?). Secondo Malachia, che avrebbe scritto i motti dopo una visione mistica, l’ultimo papa della storia sarebbe il centundicesimo partendo da Celestino II: l’attuale papa, Benedetto XVI, risulta essere proprio il centundicesimo papa citato da Malachia. Sempre secondo Malachia “durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste, la città dei sette colli crollerà e il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo.” E’ ad oggi ancora un mistero a chi si riferisca Malachia con “Pietro il Romano”, ma non ci sono dubbi che per Malachia sarebbe alle porte un periodo di disgrazie mondiali. E' bene ricordare che il documento (manoscritto profetico) è considerato falso da molte fonti ecclesiastiche, perché è molto dubbia l'autenticità della sua datazione.
Nostradamus Michel de Notredame, meglio conosciuto come Nostradamus, nacque in Provenza nel 1503. Medico, si sposò nel 1524 e 1554. Nostradamus si ricorda non tanto come medico ma come preveggente per aver scritto le CENTURIE che sono delle raccolte di quartine ad ognuna delle quali viene attribuito un evento futuro. Alcune quartine scritte da Nostradamus, a detta di alcuni suoi studiosi, sembra prevedano con buona precisione una sorta di fine del mondo proprio per il 2012 (Nostradamus in altre due quartine sembra riferirsi esplicitamente sia a dei meteoriti che al Sole come causa di disgrazia). Interessante anche il fatto che lo stesso Nostradamus molto esplicitamente affermi che nessuno crederà alla sua profezia. E’ bene precisare che le incredibili predizioni di Nostradamus a detta di alcuni studiosi sono solo frutto del caso o di errate interpretazioni.
Monaco Basilio Il Monaco Basilio fu un profeta russo nato a Mosca nel 1660. Famoso per aver predetto molto chiaramente innumerevoli eventi storici poi accaduti, ha dedicato anche una parte delle sue “visioni” alla fine del mondo o a prossimi cataclismi per la nostra epoca. In base a quanto scritto dal monaco Basilio attualmente dovrebbe essere in corso una sorta di invasione islamica dell'occidente, poco prima del grande cataclisma da lui visto.
Il Sole cambierà strada e la Luna si perderà fra i monti, le stelle pioveranno sulla Terra... Montagne invisibili passeranno nel cielo, e quando una di queste si vedrà, mancherà il tempo della preghiera. Sentirete allora il pianto di mille madri, perché mille uomini saranno schiacciati dalla montagna. Arriverà un giorno nel quale troverete il mar Nero sugli Urali e il mar Caspio sulle alture del Volga, perché tutto verrà mutato... All’uomo verrà consegnata una Terra arata pronta per la semina, in cui sarebbe follia cercare Mosca, San Pietroburgo o Kiev... Dove un tempo regnava il ghiaccio ora brucerà il Sole, e gli agrumi più gustosi verranno raccolti sulla terra della Santa Madre Russia, mentre sulle coste settentrionali dell’Africa regnerà il ghiaccio Il Monaco Basilio si riferisce abbastanza chiaramente alla caduta di un meteorite e al cambiamento dell’asse orbitale terrestre (inversione dei poli): il tutto sarebbe prossimo ad avverarsi. Basilio prevede anche un cambio climatico notevole per noi, dato che sulle coste settentrionali dell’Africa regnerà il ghiaccio, come in Italia. Il Rapimento di PIER FORTUNATO ZANFRETTA Tratto da ANSA.IT: Pier Fortunato Zanfretta, guardia giurata, fu trovato in stato di choc nei pressi della villa 'Casa nostra' di Marzano di Torriglia un piccolo centro sulle alture di Genova nella notte tra il 6 e 7 dicembre 1978. Secondo quanto è stato possibile ricostruire erano circa le 23.30 quando Zanfretta imbocco' la deviazione che dalla statale 45 conduce a Marzano. Il metronotte percorse la stradina che porta al centro del paese e da qui, continuando, si diresse verso la villa 'Casa Nostra'. ''La prima chiamata - ricorda l' operatore dell' istituto di vigilanza che quella notte era di turno alla centrale - l'ho ricevuta soltanto verso mezzanotte e un quarto. Zanfretta urlava e diceva continuamente 'quanto è brutto'. Io allora gli ho chiesto se lo stessero aggredendo e lui: 'No, non sono uomini, non sono uomini...'. A questo punto la comunicazione si è interrotta''. Zanfretta racconto' anche di una grande luce triangolare che si alzo' da dietro la casa. Il metronotte la descrivera' come un disco luminosissimo piu' grande, in lunghezza, della stessa villa. Quando si riprese, Zanfretta racconto' di aver visto ''un essere enorme, alto circa tre metri, con la pelle ondulata, come se fosse grasso o vestito di una tuta molle e grigia'' che subito dopo si allontano' via volando ''in una gigantesca luce a forma di triangolo, sormontata da lucette di diverso colore'. Il caso fece scalpore e assunse ancora maggior notorieta' dopo che Enzo Tortora invito' Zanfretta alla famosa trasmissione 'Portobello'. La vicenda ebbe anche retroscena seri: i carabinieri di Torriglia, comandati dal maresciallo Antonio Nucchi, trovarono 52 testimoni oculari e una grossa traccia a forma di ferro di cavallo nel punto in cui Zanfretta venne rinvenuto.
Tralasciamo il proseguo della storia per giungere alla parte che più interessa a noi, il finale. Zanfretta sostiene infatti di essere in possesso di una sorta di piramide con alla base delle luci che una volta accese indicano l’imminente ritorno dei suoi rapitori alieni. Ad oggi, 2009, tutte le luci si sarebbero accese e gli alieni sarebbero prossimi al ritorno… ma gli stessi avevano molto precisamente informato Zanfretta che sarebbero tornati quando in ITALIA ci sarebbe stata l’ETA’ DEL GHIACCIO, il gelo intenso. Incredibile somiglianza con la predizione del monaco di Basilio! L’Italia quindi sarebbe prossima ad un incredibile sconvolgimento climatico che ci porterebbe verso il gelo: come è possibile che quanto racconti Zanfretta coincida con alcune predizioni di veggenti che hanno già nel passato “azzeccato” eventi storici o disgrazie? Come è possibile che ci sia questa incredibile convergenza nel vedere entro 3-4 anni il gelo polare in Italia? Quale potrebbe essere l’evento ormai prossimo in grado di causare un tale mutamento? Un meteorite ancora non individuato, l’interferenza di un nuovo campo magnetico (comparsa di un nuovo pianeta) o l’inversione dei poli? Nel prossimo articolo tratteremo le risposte e alcune spiegazioni che la scienza ufficiale cerca di dare per spiegare o smontare la teoria della prossima fine del mondo. |