IL FHOEN: PREVISIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco   
Giovedì 16 Aprile 2009 08:24

Dopo aver capito cos’è il fhoen, con questo secondo articolo andiamo a imparare alcune semplici tecniche per prevederne il possibile arrivo.

 

Alcune caratteristiche che nel medio dovrebbero accendere la spia:

1) Correnti quasi perpendicolari alle Alpi (spesso sulle mappe di qualche gg prima si vede il classico "naso");

2) Previsione di un minimo in prossimità del Mare del Nord\Mar Baltico e max all'incirca sulla Spagna;

3) Fronte freddo nord atlantico seguito da venti intensi (la spia è data da isobare fitte dietro il fronte) che punta verso il Nord Italia;

Nel breve, indicativamente sotto le 72h, è utile concentrarsi anche sui seguenti elementi:

1) Venti a 500Hpa da nord o nord-ovest perpendicolari alle alpi occidentali o centro-occidentali;

2)Mappe dei venti a 850Hpa molto simili a quelle a 500Hpa;

3)Venti superiori a 20 nodi sia a 500Hpa che a 850Hpa;

4)Pressione in aumento sui versanti esteri e in calo sulla Pianura Padana (specie sul ligure), la differenza prevista dovrebbe essere tale da creare un dislivello di almeno 10Hpa;

5)Velocità verticali in PP discendenti;

 

Sulla base dei suggerimenti appena indicati e delle nozioni apprese negli articoli sulle mappe a 500hpa e 850hpa, ecco alcune mappe per concretizzare il tutto (clikkare sulle immagini per una migliore definizione):

Probabile situazione da fhoen

Probabile situazione da fhoen

Mappa dei venti che indica una probabile configurazione da fhoen

 

Stima della tempistica

Ecco alcuni consigli per stimare la tempistica (oltre a guardare le mappe dei venti):

1)Dal momento in cui si forma la depressione  orografica sul ligure si puo’ stimare una range tra min e max pari a 12hmin – 24hmax;

2)Quando il fronte ha raggiunto le alpi occidentali e dal satellite si nota un principio di accumulo di nuvolosità da Stau si può abbassare l’intervallo tra 6h e 12h. Un lasso di 8-10h è  spesso una buona stima;

 

Distinguere Fhoen e Tramontana

Un errore comune tra i neofiti è quello di confondere il Fhoen con la tramontana. Ecco tre consigli (in ordine dal medio al breve) per non cadere nell’errore: 

1)Isoipse non perpendicolari alle Alpi Occidentali;

2)Divergenze rilevanti tra mappe dei venti a 500Hpa e 850Hpa

3)Non c’è stau (da rilevare come in realtà secondo alcuni questo sia l’elemento piu’ importante, mentre per altri è possibile in rari casi che vi sia fhoen senza stau);

Ecco per concludere un esempio di configurazione da tramontana:

Configurazione tipica da tramontana

Francesco Costa

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Aprile 2009 18:03